Le sette cose da vedere assolutamente in Campania

La nostra bellissima regione ci ammalia con le sue bellezze. Vediamo quali sono quelle alle quali non si può assolutamente sfuggire

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Campania Felix la chiamavano gli antichi. Appellativo con cui spesso, ancora oggi, si fa riferimento alla regione di cui Napoli è capoluogo. Tradotto dal latino questo nome vuol dire Campania Felice, oppure Fortunata.  Già nel passato la Campania  era una terra ricca di cultura e tradizioni, con un clima mite e un terreno fertile grazie alla presenza di alcuni fiumi e del Vesuvio. In aggiunta ben posizionata  per il commercio, disponendo di un’ampia fascia costiera sul Mar Tirreno sul quale erano situati alcuni dei principali scali commerciali della Magna GreciaPlinio il Vecchio, celebre storico scomparso durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.c. , amava moltissimo questa regione, e per sottolinearne la ricchezza e la bellezza coniò la dicitura Campania illa felix. Vediamo ora quali sono i posti e le cose da vedere.

1)Napoli:

Non si può non partire da qui. Antica capitale del Regno delle Due Sicilie, ha mantenuto intatto il fascino di città principale. Un viaggio in questa grande metropoli è un’esperienza di vita. Offre tantissimo sia dal punto di vista artistico, storico, architettonico che naturale. Imperdibili sono i suoi castelli, la reggia di Capodimonte e il suo parco. Assolutamente da non mancare la visita alla cappella Sansevero dove è custodito il Cristo Velato. Il centro storico, con Spaccanapoli e piazza del Plebiscito, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1995, è il cuore della città. Affacciata sull’omonima baia, i panorami sono da perdere il fiato, soprattutto dalla collina di Posillipo. Napoli è anche un viaggio nel sottosuolo, suggestivi i tunnel della Napoli sotterranea e quello borbonico. Ovviamente da non trascurare il lato gastronomino che la città offre.

Napoli

2)Le isole del golfo

Ischia:

L’isola verde è la maggiore delle tre. Ischia è un’ottima meta per chi cerca una vacanza di mare ma anche di benessere. Celebre per le sue sorgenti termali attorno alle quali si sono creati notevoli centri benessere, per il suo mare limpido e non solo. Da non perdere il Castello Aragonese, una maestosa fortezza situata su una piccola isola collegata a Ischia con un ponte in muratura.

Ischia

Capri:

L’isola azzurra è famosa in tutto il mondo. Un meta elitaria si potrebbe dire. I faraglioni, simbolo di Capri, fanno da sfondo a molte pubblicità, la Grotta Azzurra attira tantissimi turisti. Il fascino dell’isola risiede soprattutto nella celeberrima piazzetta, basta anche un aperitivo da bere in uno dei salotti più famosi al mondo per sentirsi in un film. Infine la famosa residenza dell’imperatore Tiberio, che si affaccia su tutto il Golfo di Napoli, la Costiera Amalfitana e il porto di Marina Grande.

Capri

Procida:

Un’isola tutta da scoprire. Accogliente, selvaggia nella sua bellezza, un posto ricco di cultura. Infatti l’isola del postino sarà capitale della cultura per l’anno 2022. I colori delle case dei pescatori di Marina di Corricella sono spettacolari. Un borgo caratteristico dove i diversi colori servivano ad evidenziare le diverse abitazioni di ogni pescatore per riconoscerle da lontano. Immancabile poi, un salto al ristorante per mangiare i famosi spaghetti ai ricci di mare. 

Procida: la Corricella

3)Pompei:

La grande città imperiale di epoca romana ritrovata. Sepolta sotto le ceneri dell’esplosione del Vesuvio del 79 d.C. è stata riportata alla luce in tutta la sua bellezza, con strade ed edifici ancora integri. Le cose da vedere sono tante. Il perno della città era il Foro Romano. Qui troviamo le residenze, sia pubbliche che private, più importanti. Un altro luogo importante è la Casa del Fauno, una grande villa. Da non perdere i magnifici affreschi della Casa del Menandro e del Lupanare. Dove troviamo il famoso rosso pompeiano. Suggestivi sono inoltre botteghe, l’anfiteatro, tutto ben conservato.

Pompei

4)Ercolano:

Ercolano, invece era una località di villeggiatura, è quindi molto più piccola, ma gli edifici sono conservati meglio. Offre la possibilità di ammirare la celebre Villa dei Papiri, una biblioteca di 2000 anni fa. La Casa dei Cervi, così chiamata in quanto dentro sono state ritrovate due statue di cervi sbranati da cani. L’altro punto forte della villa è rappresentato dalle vecchie terrazze con una vista mozzafiato su tutto il Golfo di Napoli.

Ercolano

5)Paestum:

La rilevanza di questo sito è riconosciuta da oltre 200 anni. Faceva infatti parte del mitico Gran Tour, itinerario che a cavallo del ‘700 e ‘800 portò in Italia, in una sorta di pellegrinaggio in cerca del bello, i più importanti personaggi dell’epoca. Artisti di molte nazionalità, letterati e uomini di cultura tra i quali Goethe, Shelley, Canova e Piranesi  si recarono a  Paestum diventando meta dei “viaggi formativi” e mondani di intellettuali. L’area archeologica di Paestum, è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 1988. Si possono visitare il tempio di Poseidonia, com’era chiamata dai coloni greci che la fondarono in onore del dio del mare. La basilica è il tempio più antico, dedicato alla dea Era, dea della maternità e della fecondità. In seguito fu costruito il tempio di Poseidone, uno dei meglio conservati della Magna Grecia. Un altro grande tempio è quello dedicato a Cerere, in cui sono presenti due ordini architettonici diversi. I romani costruirono invece il tempio Italico.

Paestum

6)La reggia di Caserta:

La Versailles della Campania è assolutamente da vedere. Le sue dimensioni ne fanno la più grande residenza reale al mondo. Concepita da Luigi Vanvitelli su richiesta di re Carlo di Borbone (1716-1788), la sua realizzazione cominciò nel gennaio 1752. I lavori però terminarono solo nel secolo successivo. Dopo la morte dell’architetto, furono il figlio Carlo e altri architetti che alla sua scuola si erano formati. Tra le varie sale, quella che prevale è la Sala del Trono. Totalmente rivestita di seta pregiata con al suo interno il bellissimo trono reale, in legno dorato e velluto. Dietro il palazzo si trova il grande Parco Reale. A pochi km dalla reggia vi consiglio una visita a Caserta vecchia.

Reggia di Caserta

7)Costiera Amalfitana:

Sarebbe perfino superfluo scrivervi perché andarci. E’ una di quelle esperienze che occorre fare almeno una volta nella vita. Mare e montagna si fondono e si sfiorano dando vita a scorci meravigliosi. La divina costiera, così chiamata, è  meta del jet set internazionale. Dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1997. Scegliere quale visitare tra i borghi che vi sono è davvero impresa ardua. Meritano tutti. Amalfi, l’antica Repubblica marinara, col suo profumo di limoni e il duomo di Sant’Andrea Apostolo. Positanouno dei più bei borghi d’Italia e del mondo, elegante e unico. Non bisogna dimenticare  MinoriMaiori e Vietri sul Mare, celebre per la produzione della ceramica e le sue lunghe spiagge. Ravello e i suoi giardini panoramici. Il modo migliore per apprezzare la costiera nella sua interezza è farlo dall’acqua, in barca. E’ possibile però camminare lungo i sentieri a picco sul mare tra ulivi e ginestre è altrettanto affascinante. Il più famoso è senza dubbio il Sentiero degli Dei.

Sentiero degli Dei

 

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