La Grotta Azzurra di Palinuro e la sua acqua luminosa

La Grotta Azzurra di Palinuro è famosissima per il suo colore blu accesso dovuto ai raggi del sole. Un luogo meraviglioso dove fare immersioni subacquee e escursioni in barca.

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Palinuro è uno dei posti maggiormente apprezzati del Cilento per il suo mare limpido e cristallino e le sue spiagge sabbiose, ma non solo! Uno dei punti di riferimento del luogo infatti, è la rinomata Grotta Azzurra, chiamata così per il colore dell’acqua che varia in base ai riflessi del sole, i quali vanno a creare delle tonalità intense e luminose di blu elettrico e azzurro che a loro volta, illuminano tutta la grotta.

Questo meraviglioso effetto si deve grazie alla luce proveniente da un sifone subacqueo posto sul fondo della grotta ad una profondità di venti metri che sbuca dal lato opposto. E l’effetto è a dir poco sbalorditivo!

La Grotta Azzurra si trova sul fianco settentrionale di Punta della Quaglia ed è lunga 85 metri e larga 90. Al suo interno sono presenti sorgenti idrotermali di tipo sulfureo, nonché stalattiti, stalagmiti calcaree, colonne alabastrine e speleotemi sommersi. 

Il suo ingresso è alto sei metri e largo dieci. Entrando dal lato sinistro, la conformazione calcarea richiama quella di un delfino, mentre quella delle pareti rimanda a delle conchiglie.

Si presenta come un tunnel dalle pareti ricche di fauna bentonica che interessa anche e soprattutto agli amanti del sub i quali possono scegliere tra vari percorsi aventi in comune la possibilità di poter ammirare il mondo biologico, geologico e scenografico della grotta.

Immersione subacquea nella Grotta Azzurra

Dopo aver superato la roccia presente all’ingresso principale, si raggiunge l’ingresso secondario e ciò viene dedotto dal colore turchese dell’acqua che cattura la vista. Proseguendo, ci si trova dinanzi alle “colonne” altre tre metri, testimoni del fatto che tempo fa non c’era acqua in quel punto.

Dopo aver superato il “tifone”, una roccia dalla forma molto particolare, si giunge nella “Sala della neve” che raccoglie le sorgenti sulfuree dalla temperatura di ventiquattro gradi che consentono la riproduzione dei batteri dello zolfo sotto forma di un tappeto bianco ricoprenti le pareti. Qui l’acqua è del colore bianco latte, madreperlaceo, proprio a causa dello zolfo. Si ha quasi la sensazione di trovarsi sospesi tra le nuvole. Il fondo è fangoso e intorno è quasi del tutto buio, pertanto si consiglia la vista di questo punto solo ai veri esperti di immersioni subacquee. Ma l’effetto che si va a creare è visibile anche per chi non si addentra nella suddetta sala in quanto le acque calde tendono a esalare verso l’alto formando una sorta di ruscello bianco.

Arrivati all’uscita secondaria, i saraghi pizzuti vi terranno compagnia, insieme a gigli di mare di colore giallo e rosso, pesci rossi, triglie, molluschi vari, margherite di mare.

Palinuro e Capo Palinuro

Palinuro è una frazione del comune di Centola, in provincia di Salerno. Stazione balneare del Cilento, si estende sul promontorio Capo Palinuro, famoso soprattutto per le grotte, molte delle quali si possono esplorare via mare. Oltre alla Grotta Azzurra quindi, c’è la “Grotta del Sangue”, così chiamata per il suo colore rosso che si riflette sul mare e dalla forma di una conchiglia. O la “Grotta delle Ossa”, per i reperti ossei che vi sono stati scoperti. C’è poi “La Grotta dei Monaci” dalle stalagmiti marrone scuro che sembrano essere monaci in preghiera.

Ma Palinuro è una meta ambita anche per le sue spiagge. Tra le più belle c’è quella delle Saline, dal fondale basso e circondata da un’enorme macchia mediterranea che la rende estremamente affascinante ed incontaminata.

Famosissima è anche la “Baia del Buon Dormire”, il cui nome fa riferimento ai punti d’ombra dove poter appunto riposare e starsene freschi. Si tratta di un’insenatura quasi tropicale, con mare cristallino.

Molto più selvaggia è la spiaggia della Marinella: caletta dove poter stare a stretto contattato con la natura. La spiaggia di Fiocella offre invece una spettacolare vista sul golfo di Palinuro e sabbia dorata.

Fonte foto: www.costieradelCilento.it

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