Le Gole del Calore a Felitto: un paesaggio intatto scavato nelle rocce

Le acque del fiume Calore Lucano hanno solcato nella roccia cinque profonde incisioni che ad oggi costituiscono le Gole del Calore

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Le Gole del Calore di Felitto si trovano presso località Remolino nel territorio del Parco nazionale del Cilento.

Il Remolino è a pochi passi dal centro abitato di Felitto ed è raggiungibile anche a piedi. Mentre le Gole posso essere raggiunte, da nord, passando per Roccadaspide, da sud, da Vallo della Lucania.

L’ interno del Cilento presenta un’ oasi immacolata immersa nel silenzio della natura: il Remolino di Felitto. Nel bel mezzo del fiume, a incorniciare l’ incantevole paesaggio naturale, vi è una diga di una vecchia centrale idroelettrica dismessa.

Le Gole del Calore
Le Gole del Calore, diga dismessa, www.ilcilentano.it

Il fiume del Calore presso le Gole del Calore in Cilento prende vita dal Monte Cervati e ha contribuito nei millenni a scavare tra le rocce i cosiddetti 5 canyon, pareti rocciose. La quarta e la quinta si espandono fino al comune di Felitto dove ci sono le Gole del Calore.

Tra le opere create dall’ erosione del fiume vi sono le “Marmitte dei Giganti”, degli enormi fori circolari sulle rocce lungo le gole del fiume Calore create dalla pressione dell’acqua. Durante le piene l’ acqua torrenziale crea dei mulinelli d’acqua che scavano le rocce formando grossi buchi circolari.

Le caratteristiche delle gole

Tra le decine di metri, rupi e pareti rocciose delle Gole, in una zona umida e poco soleggiata, si articola la prima parte del corso del fiume Calore Lucano.

Seguendo il percorso del fiume in direzione del mare:

  • la prima gola che si incontra è quella che si estende per alcuni chilometri a monte del paese di Piaggine.
  • la seconda gola è collocata tra il comune di Valle dell’Angelo e la località Lazzine, la parete che si affaccia sul fiume è costituita dal monte Pescorubino.
  • la terza gola si trova invece a valle del paese di Laurino ed è caratterizzata da una fitta vegetazione.
  • a questo punto, il fiume si snoda sotto le rupi del paese di Magliano Nuovo dove ha sede la quarta gola che attraversa anche il territorio del comune di Felitto in località Remolino.
  • immediatamente dopo, troviamo la quinta gola sotto una rupe sulla cui sommità è situato il paese di Felitto.

Curiosità:

Lungo il sentiero della quarta e quinta gola sono presenti attrattive naturali:

  • il “ponte di petratetta”. Un enorme masso incastrato tra le rocce, che sfiora la superficie del fiume.
  • la “grotta di Bernardo” che secondo la leggenda prende il nome da un brigante che l’avrebbe abitata, e numerose architetture del passato tra cui il ponte medievale di Magliano Nuovo, la diga e i ruderi della centrale idroelettrica di Remolino.
  • infine dopo la quinta forra il percorso del fiume scorre libero e le sponde si aprono lungo il percorso fluviale.

La flora e la fauna delle Gole

Le Gole del Calore da un punto di vista naturalistico e paesaggistico posseggono una particolare bellezza e rarità: è stata rilevata la presenza della lontra, della trota fario, del merlo acquaiolo, del martin pescatore, e della salamandra dagli occhiali.

Anche la flora si presenta molto variegata nel sottobosco: sono presenti la valeriana, le felci, il pungitopo, l’aconito, le bacche di mirto e molte altre specie.

Le attività da poter svolgere

Le Gole del Calore
Le Gole del Calore, www.visiteguidate.com

Tra le attività non scontate del pic- nic o un bagno nelle gelide acque del Remolino, entro le aree dell’ oasi sono presenti anche bar e ristoranti.

Trekking Gole del Calore

Il sentiero lungo il fiume Calore parte dalla località Remolino che giunge a Pretatetta: un ponte naturale formato da massi caduti dalle rocce unendo le due sponde.

Il sentiero più malagevole è quello che culmina nel Ponte medievale, raggiungibile oltre che dalla località Remolino, anche da un sentiero che parte dal centro storico di Felitto.

Torrentismo: canoa e pedalò

A partire dalla diga dismessa, attraverso canoe e pedalò è possibile risalire il fiume. In questo punto esatto si ammirano le Gole direttamente dal centro del fiume.

Per chi vuole concedersi un momento da sballo, può praticare il torrentismo nelle Gole del Calore.

L ’attività dura circa 4 ore, prevede la partenza dall’area attrezzata del Remolino, risalendo a piedi il fiume per un paio di chilometri tramite il sentiero che lo rasenta.

Giunti a destinazione si entra nel letto del fiume e si cammina scendendo le ripide.

Per chi vuole avventurarsi non resta altro che immergersi in questo divertente e rilassante viaggio entro le Gole del Calore.

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