Le migliori osterie della verde Irpinia

La vera cucina italiana e campana. Fatta di tradizione e prodotti locali accuratamente selezionati.

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Nell’ultima edizione della Guida Slow Food, la regione che ha conquistato di più Chiocciole(una sorta di stella Michelin) è (di nuovo) la Campania. La cucina è il posto in cui si custodiscono secoli di storia e origini di ricette tramandate da generazioni. Ogni specialità, aggiunge qualcosa del proprio territorio e lo rappresenta. La verde Irpinia per esempio presenta un paesaggio essenzialmente montuoso-collinare e le pietanze sono da questo influenzate.

La verde Irpinia

L’Irpinia si aggiudica i primi due posti della Campania. Terra di genuinità, custode di antichi vini pregiati e prelibatezze. Un luogo incantevole dove è possibile ammirare il verde che vi circonda. Sentire l’essenza più vera, dove il trascorrere del tempo che ha scandito la vita con ritmi naturali, donando alle generazioni che si sono susseguite, un enorme patrimonio agroalimentare.  Confrontato con altre realtà della ristorazione, le prestazioni eccezionali delle osterie sono un riflesso diretto della sua struttura. La maggior parte, infatti, è gestita a livello familiare o amicale, il che consente una notevole flessibilità e adattabilità.

Le 5 migliori osterie

  • La Pignata – Ariano Irpino (AV)
  • Valleverde Zi’ Pasqualina – Atripalda (AV)
  • Fontana Madonna – Frigento (Avellino)
  • La Pergola – Gesualdo (Avellino)
  • Antica Trattoria Di Pietro – Melito Irpino (Avellino)

La Pignata

Nata nel 1980, l’osteria La Pignata è oggi un caposaldo della ristorazione irpina, vincendo importanti riconoscimenti nelle guide enogastronomiche nazionali e internazionali. Un locale elegante ma allo stesso tempo rustico e familiare. La famiglia Ventre vi esorta ad assaggiare e gustare piatti tipici e raffinati dell’antica cucina irpina. Non mancano rivisitazioni dovute ad una ricerca instancabile e costante della qualità non solo in cucina, ma in tutto ciò che è considerato “arte del ristoro”, frutto dell’ amore per il territorio e per i suoi prodotti. L’impegno della cucina della Pignata ha origini ben radicate nelle tradizioni contadine locali. Fatta di cose semplici (spesso solo interiora o frattaglie) e di piatti non elaborati, senza andare a discapito della prelibatezza.

Valleverde Zì Pasqualina

La trattoria ValleVerde viene fondata ad Atripalda nel 1953, dove svolge la propria attività di ristorazione. La perdita della famosa Pasqualina De Benedictis, nota come “Zia Pasqualinalascia un’eredità importante per una missione altrettanto importante: mantenere elevati standard di qualità connessa al territorio e alla peculiarità del prodotto. Oggi l’attività è a conduzione familiare con un’accurata ricerca di materie prime di qualità (cosa non semplice ai giorni nostri). Attualmente, a differenza del passato, il connubio enogastronomico è inconfondibilmente sinonimo di cultura e qualità.

Fontana Madonna

In Alta Irpinia, arroccato su un monte, si trova il piccolo paese di Frigento. La sua posizione permette di dominare e ammirare la Valle dell’Ufita. Qui la contrada Fontana Madonna dà il nome all’agriturismo. L’azienda è in essere dai primi del ‘900 ed è passata sotto la direzione di quattro generazioni. Nasce come azienda a conduzione familiare, caratteristica che resta ancora oggi. L’attenzione per le tradizioni è fortissimo. L’impegno di oggi è lo stesso impegno e passione dei nonni. La passione per il lavoro, il  modo di vivere, rendono quest’agriturismo un’eccellenza italiana per l’olio extravergine di oliva e non solo per quello.

La Pergola

Situata nel bellissimo comune di Gesualdo. Un piccolo paese(appena 3500 abitanti) dallo stile prettamente feudale. Le valli circostanti e il castello emozionarono Torquato Tasso, il poeta e scrittore così descriveva la zona: “terra fortunata, aprica, che inonda e porta a più felici genti”. L’accoglienza è uno dei tanti punti di forza del locale. I piatti tipici della zona, la location e la sensazione di relax che si vive, rendono il tutto un’esperienza da vivere. Le sensazioni per il palato sono forti e piacevoli. Le ricette locali sono rivisitate in modo originale, senza trascurare la tradizione, molto radicata in questa zona.

Antica Trattoria Di Pietro

Questo ristorante esiste dal 1934 ed è uno degli ultimi baluardi della cucina contadina, con prodotti stagionali e dell’orto. Un’umile cucina il cui punto di forza è nella saggezza di chi si metteva ai fornelli culinaria. Cucina povera non vuol dire che si vada a discapito del sapore e della qualità. Dal nonno Pasquale e da nonna Anita si è passati al figlio Enzo e alla moglie Teresa. Ogni piatto trae ispirazione dal passato, a modo suo. Rispettando non solo gli ingredienti, la tradizione culinaria di famiglia.

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