Fiere del turismo in Italia: BMT porta Napoli al centro del mercato internazionale

Dal 3 al 5 marzo 2027 la Borsa Mediterranea del Turismo tornerà alla Mostra d’Oltremare per celebrare la sua XXX edizione. Un appuntamento nel quale l’offerta turistica italiana incontra buyer, operatori e destinazioni provenienti da tutto il mondo.

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Per tre giorni Napoli cambia prospettiva. Da destinazione conosciuta e desiderata diventa il luogo nel quale si incontrano le persone che progettano viaggi, promuovono territori, sviluppano servizi e costruiscono le prossime opportunità del settore.

È questa la dimensione raggiunta da BMT, la Borsa Mediterranea del Turismo, che nel 2027 festeggerà trent’anni di attività. Un traguardo che consolida il suo ruolo tra le principali fiere del turismo in Italia e apre una nuova fase dedicata a innovazione, business e internazionalizzazione.

Il turismo italiano ha il suo punto d’incontro a Napoli

Napoli non è soltanto lo scenario della manifestazione. La sua posizione nel Mediterraneo, la rete di collegamenti, la capacità ricettiva e la forza internazionale del suo immaginario la rendono una sede naturale per un evento dedicato all’industria dei viaggi.

Nei padiglioni della Mostra d’Oltremare, il turismo viene raccontato nella sua dimensione più concreta. Regioni, enti, strutture ricettive, tour operator, compagnie di trasporto e imprese specializzate si incontrano per presentare nuovi prodotti, conoscere mercati differenti e sviluppare collaborazioni.

La città diventa così un crocevia professionale tra l’Italia, il Mediterraneo e le principali direttrici internazionali del turismo. Un luogo nel quale l’identità del territorio dialoga con una visione molto più ampia del mercato.

 

BMT, trent’anni di relazioni nel mondo dei viaggi

Nata nel 1997, BMT ha accompagnato l’evoluzione del turismo italiano attraversando cambiamenti profondi: dall’affermazione delle prenotazioni online alla crescita delle compagnie low cost, fino all’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi di ricerca, vendita e gestione dell’esperienza.

La continuità della manifestazione è uno dei suoi principali elementi di autorevolezza. In trent’anni BMT ha costruito un patrimonio di relazioni che coinvolge imprese, istituzioni, professionisti e destinazioni. La sua forza risiede proprio nella conoscenza diretta della filiera e nella capacità di interpretarne le trasformazioni.

Non si tratta, quindi, soltanto di una fiera con una lunga storia. BMT è diventata un osservatorio privilegiato sul turismo organizzato, capace di far emergere nuove esigenze e di mettere in contatto chi crea l’offerta con chi la seleziona e la porta sul mercato.

Una fiera italiana con una presenza internazionale

La dimensione raggiunta da BMT emerge con chiarezza dai risultati dell’edizione 2026. La manifestazione ha accolto circa 15.000 visitatori e 487 espositori all’interno di un’area di 16.000 metri quadrati.

Ancora più significativo è il profilo della partecipazione estera: 17 Paesi e 35 organizzazioni e destinazioni internazionali hanno scelto Napoli per presentare la propria offerta e incontrare il mercato italiano. Tra le delegazioni presenti figuravano realtà provenienti da Stati Uniti, Emirati Arabi, Qatar, Giappone, Brasile, Germania e Regno Unito.

Questa presenza restituisce l’atmosfera di una manifestazione nella quale lingue, culture e proposte differenti convivono all’interno dello stesso spazio. Destinazioni lontane incontrano tour operator italiani, compagnie internazionali dialogano con agenzie e imprese, mentre i buyer cercano prodotti capaci di rispondere alle nuove richieste dei viaggiatori.

BMT nasce a Napoli, ma parla a un mercato nazionale e internazionale. È proprio questo equilibrio tra identità mediterranea e apertura globale a caratterizzarne il posizionamento.

 

L’Italia turistica si presenta nella sua interezza

Accanto alla partecipazione estera, BMT offre una rappresentazione ampia dell’offerta italiana. Nel 2026 erano presenti 72 tra Regioni ed enti locali, a testimonianza di una manifestazione capace di coinvolgere territori molto diversi tra loro.

Città d’arte, destinazioni balneari, borghi, aree montane, terme, itinerari naturalistici e proposte enogastronomiche trovano in fiera uno spazio nel quale raccontarsi agli operatori. Alle destinazioni si affiancano strutture ricettive, compagnie aeree, società aeroportuali, operatori della navigazione e imprese che sviluppano servizi per l’ospitalità.

La presenza dell’intera filiera permette di osservare il turismo italiano come un sistema nel quale mobilità, accoglienza, promozione ed esperienza devono lavorare insieme. BMT diventa quindi una vetrina del Paese, ma soprattutto un luogo nel quale l’offerta italiana può confrontarsi con la domanda professionale.

 

Oltre gli stand, un mercato costruito sugli incontri

Il valore di una borsa del turismo non si misura soltanto nel numero degli espositori. A fare la differenza sono la qualità degli interlocutori e la possibilità di trasformare un incontro in una collaborazione concreta.

Durante l’edizione 2026, 390 seller e 72 tour operator hanno incontrato buyer italiani e internazionali. A loro si sono aggiunti operatori del trasporto aereo, società di gestione aeroportuale e compagnie di crociera e navigazione.

Workshop tematici, agende di appuntamenti e momenti di confronto rendono la partecipazione più mirata. Le aziende possono presentare i propri servizi direttamente ai professionisti interessati, mentre destinazioni e buyer hanno l’opportunità di selezionare nuove proposte da inserire sul mercato.

BMT assume così la forma di un marketplace professionale, nel quale le relazioni sono orientate a risultati commerciali e allo sviluppo di nuovi prodotti turistici.

 

BMT Evolution apre una nuova fase

La XXX edizione sarà anche l’inizio di un nuovo percorso. Con BMT Evolution, la manifestazione rafforza la propria vocazione al business e amplia lo sguardo verso tecnologia, intelligenza artificiale, luxury, wellness e altri segmenti in crescita.

Le nuove aree affiancheranno il cuore storico della fiera, costituito dal tour operating e dalle realtà che da trent’anni contribuiscono allo sviluppo del turismo organizzato. L’obiettivo è mettere in relazione esperienza e innovazione, consolidando BMT come appuntamento nazionale capace di anticipare le evoluzioni del mercato.

Dal 3 al 5 marzo 2027, la Mostra d’Oltremare accoglierà nuovamente imprese, buyer, territori e professionisti. Alla sua trentesima edizione, BMT si prepara a riunire a Napoli l’Italia del turismo e i mercati internazionali che ne orientano il futuro.

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