Conca dei Marini: alla scoperta di un gioiello della Costiera Amalfitana

Conca dei Marini, un rifugio di bellezza e tranquillità in Costiera Amalfitana.

0 132

Nascosta tra le acque cristalline della Costiera Amalfitana, la Conca dei Marini si erge come un gioiello prezioso, sconosciuto a molti ma amato da coloro che hanno avuto il privilegio di visitarla. Questo piccolo borgo costiero, incastonato tra Positano e Amalfi, offre un’esperienza autentica e affascinante per coloro che cercano una fuga tranquilla e incantevole.

Un tempo Conca dei Marini era solo un borgo di pescatori, oggi vive anche di turismo senza perdere il proprio fascino raccolto. Dopo la vicina Atrani, è il secondo comune più piccolo della Campania.

Conca dei Marini: cosa vedere?

Una volta arrivati ​​alla Conca dei Marini, i visitatori saranno accolti da una serie di attrazioni che celebrano la ricca storia e la bellezza naturale della zona. 

Ma cosa vedere a Conca dei Marini? Scopriamolo insieme:

  • La Grotta dello Smeraldo

Il tesoro di Conca dei Marini è sicuramente la Grotta dello Smeraldo, uno di quei luoghi in cui la bellezza della natura si accompagna ad una storia unica, quasi leggendaria. Quando i raggi del sole filtrano all’interno della Grotta dello Smeraldo attraverso la fenditura che la collega all’esterno, la luce assume sfumature magiche, colorando lo spazio di mille riflessi cristallini.

La grotta può essere visitata sia da terra che dal mare. Nel primo caso, può essere raggiunta anche in autonomia, il cui accesso avviene poi attraverso delle scale o un ascensore. Dopo aver pagato il biglietto, si accede alla cavità, raggiungendo un piccolo molo con delle barchette sulle quali avviene la visita guidata, della durata di circa mezz’ora. In alternativa, è possibile accedere alla Grotta dello Smeraldo anche dal mare, con uno dei battelli che partono dal porto di Amalfi.

Foto Shutterstock

  • Chiesa di San Pancrazio

Dominando il centro del borgo si erge la Chiesa di San Pancrazio, dove sono conservati gli ex voto dei marinai scampati alle tempeste. Nei pressi della Chiesa trovi un belvedere detto “Punta Vreca”, perchè ha la forma di una nave. Decorata con affreschi antichi e circondata da un’atmosfera serena, questa chiesa è un luogo perfetto per riflettere e ammirare la bellezza artistica e spirituale. 

Foto Flickr di Antonio Salsano

 

  • Capo Conca

La Conca dei Marini vanta anche alcune delle spiagge più pittoresche della Costiera Amalfitana. Una di queste è Capo di Conca, che oggi ospita un lido balneare e un ristorante. Vi si accede dalla strada statale, nei pressi della Grotta dello Smeraldo. La Spiaggia è un’oasi di tranquillità, con le sue acque turchesi e le piccole barche da pesca che donano un’atmosfera autentica e rilassante.

Foto Instagram Lido Capo di Conca

Cosa mangiare?

Non si può parlare di Conca dei Marini senza citare alcune delizie gastronomiche che caratterizzano la sua tradizione. Una di queste è  la famosa “sfogliatella Santa Rosa” creata nel Settecento dalle domenicane del Convento di Santa Rosa da Lima e che ancora oggi, è uno dei simboli del paese, tanto da meritare una festa dedicata nel mese di agosto. 

Conca dei Marini è famosa anche per la tonnara, un sistema di pesca con reti a trappola per la cattura dei tonni che da qui transitano durante le migrazioni stagionali.  Infine, meritano di essere citati anche i famosi  “pomodorini a piennolo” (ovvero a campanile) tipici della zona, che appena raccolti vengono legati a grappolo con una corda e tenuti all’ombra per conservarli tutto l’anno.

Conca dei Marini: un rifugio di bellezza

La Conca dei Marini incarna l’anima autentica della Costiera Amalfitana. Con le sue grotte misteriose, le chiese secolari e le spiagge incantevoli, questa perla della Campania continua a incantare e stupire coloro che hanno la fortuna di visitarla. Insomma se state cercando una fuga indimenticabile, non lasciatevi sfuggire la magia della Conca dei Marini.

 

 

Lascia un Commento

Verified by MonsterInsights