Sette cose da non perdere a Salerno

Visitare la bellissima Salerno vuol dire immergersi in una realtà fatta di panorami mozzafiato, leggende, storie millenarie, ottima cucina e accoglienza come pochi.

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Visitare la bellissima Salerno vuol dire immergersi in una realtà fatta di panorami mozzafiato, leggende, storie millenarie, ottima cucina e accoglienza come pochi. Il clima mite durante quasi tutto l’anno favorisce non poco la visita di questa citta dove modernità e storia si intrecciano in un connubio perfetto. Gli ultimi lavori urbani stanno cambiando l’aspetto della citta senza far dimenticare pero i fasti di questo antico principato Longobardo. Il tutto rende la citta magica. Il clima, la terra fertile e ingredienti genuini, costituiscono un motivo in più per farle visita.

La pinacoteca comunale

E’ situata al primo piano del seicentesco e bellissimo palazzo Pinto. Residenza di una famiglia nobile salernitana. Ci sono dipinti nell’arco temporale che va dal XV al XVII secolo, che mettono in risalto soprattutto pittori che hanno svolto la propria attività a Salerno. Si tratta di donazioni alle quali si aggiunge anche una collezione della famiglia Pinto. Solo agli inizi del 2001 la galleria è stata aperta al pubblico. Vi troviamo anche uno spazio dedicato a pittori stranieri. Un’attrattiva in piu per quelli che venivano in città(e non solo) per il Grand Tour. La mostra si suddivide in tre zone, dedicata ciascuna ad un secolo.

Salerno, Palazzo Pinto – via Mercanti, 63

+39 089.2583073

Biglietto: gratuito

Duomo di San Matteo

La chiesa, edificata all’inizio dell’XI, fu distrutta da un potente terremoto. Quella che si può ammirare oggi risale alla fine del XVII secolo. Di notevole bellezza c’è il cortile, la cui copertura è assicurata da 28 colonne. Un campanile costruito nel XII secolo. La cripta poi conserva i resti di San Matteo. Si racconta che vi furono portati per omaggiare la chiesa costruita in suo onore. Per questo motivo il duomo, situato nel cuore della città, è anche chiamato la cattedrale di San Matteo.

Fonte foto: shutterstock

Regole da rispettare per la visita:

  • Le visite alla Cattedrale di Salerno non sono consentite a viva voce, ma è necessario l’utilizzo di strumenti idonei auricolari (per ulteriori informazioni consultare l’Infopoint)
  • Non sono permesse per le visite guidate durante le celebrazioni eucaristiche e conferenze, incontri di preghiera e del Sacro Triduo Pasquale (Giovedì, Venerdì, Sabato).
  • Si prega di tenere i telefoni cellulari spenti e di non utilizzare macchine fotografiche con flash.
  • Per un abbigliamento consono al luogo, pantaloncini o abiti succinti non sono ammessi.
  • Verrà negato l’accesso a tutti coloro che non rispetteranno tali disposizioni.

 

Piazza Alfano I, 84121, Salerno

+39 089.231387 or 089.2576778

Biglietto: gratuito

Giardino della Minerva

Si trova anch’esso in centro storico. Alcuni documenti testimoniano la sua esistenza già nel XII secolo. Nel 1700 secolo si intraprese la coltivazione di piante medicinali che venivano studiate dalla Scuola Medica Salernitana, la più antica università di medicina al mondo. Dopo essere passato sotto diversi proprietari, dopo la seconda guerra mondiale il giardino viene donato ad un ente benefico. Negli ultimi anni ci sono stati lavori di restauro senza intaccare le caratteristiche del giardino. La presenza di un microclima permette di coltivare piante che hanno bisogno di umidità e calore. Al suo interno troviamo anche il museo della farmacia.

  • Quartiere: Centro Storico
  • Entrata: Via Ferrante Sanseverino

+39 089.252423

www.giardinodellaminerva.it

Biglietto: 3€

Fonte foto: shutterstock

Villa comunale

Rappresenta il giardino della città, dove si trovano anche piante rare. Ideata nel XIX secolo, circonda la famosa fontana del Tullio, realizzata per dare sollievo dalle fatiche ai viaggiatori che si recavano in città. Nel corso del tempo la villa si è arricchita di statue che rappresentano vari personaggi storici, italiani e salernitani. Dal mese di novembre a quello di gennaio, vi si svolge una manifestazione legata alle luci d’artista.

  • Quartiere: Centro
  • Entrata: Via Roma, Via Lungomare Trieste, Traversa D’Agostino

Biglietto: Gratuito

Acquedotto storico

Un’altra cosa da vedere a Salerno è l’acquedotto di epoca medioevale eretto per portare l’acqua al monastero di San Benedetto. Situato nel centro storico, si trova sotto il Castello Arechi ed è formato da due tratti che si uniscono a via Arce. Una leggenda narra che sia stato costruito da un mago in una sola notte con l’aiuto di spiriti cattivi. Per questo è anche conosciuto come Ponte del diavolo.

Fonte foto: shutterstock

Rione Fornelle

Il rione medievale di Fornelle è stato oggetto di un importante progetto di riqualificazione(street art) che lo ha reso ancora più attraente per i turisti. Tale intervento, chiamato muri d’Autore, è dedicato al poeta Alfonso Gatto che qui è nato.

Fonte foto: shutterstock

San Pietro a Corte

Si tratta della maggiore costruzione longobarda di Salerno. Era la più importante della nostra regione. Fa parte del progetto comunale “monumenti sempre aperti”.

Largo Antica Corte – Angolo Via Canali, Salerno

+39 089.337331 or +39 338.1902507

Biglietto: gratuito

Fonte foto: shutterstock

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