Napoli, si sa, è una metropoli così ricca di storia, panorami e bellezze da scoprire che persino i suoi abitanti stentano a visitarla tutta nel corso della loro vita.
Ci sono, però, sicuramente dei siti iconici e imperdibili da segnare sulla mappa e da ammirare, se si ha in programma di restare in città per qualche giorno; si tratta di mete anche molto distanti tra loro, ma non preoccupatevi del traffico o degli itinerari intricati da percorrere fatti di strade, viuzze e vicoli: è sempre possibile affidarsi ad un buon servizio di noleggio pullman a Napoli per viaggiare in tutta sicurezza e relax!
Dopo aver vagliato 5 meraviglie da non perdere nel suo circondario, ecco, quindi, 5 luoghi imperdibili racchiusi proprio nal perimetro cittadino!
#1. Posillipo
Sarebbe impossibile scegliere una sola delle bellezze che si articolano nel quartiere Posillipo: sono tutte fantastiche e, fortunatamente, situate a poca distanza tra loro.
La prima da citare è sicuramente il Parco Archeologico del Pausilypon, con i suoi panorami mozzafiato tutti da ammirare ma anche reperti archeologici che faranno impazzire gli amanti della storia antica. Da un sentiero ubicato proprio all’interno del sito è anche possibile scorgere quella che i napoletani chiamano “isola maledetta”, cioè l’isolotto della Gaiola, con le sue rovine, i suoi misteri a base di ricchi abitanti, sfortuna e morte e la leggenda sulla gorgone murata.
Ancora, ai piedi della collina c’è il gioiello della Baia di Trentaremi, area marina protetta dove è anche possibile affittare un kayak o un sup per un’escursione a “pelo d’acqua”. Spostandosi più in là, andando verso Mergellina, il meraviglioso Palazzo Donn’Anna, non visitabile dall’interno perché privatizzato ma a dominio del panorama sul golfo che si staglia all’orizzonte.
Da lasciare senza fiato anche la vista che ci si può godere dal piazzale delle famose “Tredici discese di Sant’Antonio“.
#2. Megaride
Proprio inoltrandosi verso Mergellina è possibile proseguire per una passeggiata fino al Lungomare Caracciolo che culminerà, poi, in quel piccolo nugolo di casette, bar e ristorantini che si trovano sull’isolotto di Megaride, incastonati all’interno del Borgo Marinari a stretto contatto con l’imponente Castel dell’Ovo. Un cambio di prospettiva per ammirare il golfo da un’altra angolazione ma anche una “scusa” per darsi la possibilità di provare uno dei tanti ristoranti di cucina tipica napoletana (quasi tutti specializzati in piatti di mare) e perdersi a chiacchierare al cospetto di una delle viste più incantevoli del mondo.
Si dice che Napoli sia nata proprio qui, da questo micro-luogo dove la Sirena Partenope si sarebbe arenata e lasciata morire dopo il rifiuto di Ulisse…
#3. Centro storico
Cambiamo di nuovo coordinate geografiche per parlarvi di un luogo che è Patrimonio UNESCO e che ingloba talmente tanta storia e tanti siti di interesse culturale che meriterebbe una permanenza di una settimana a sé stante. Il centro storico partenopeo, articolato in cardi e decumani, sorge tutto intorno alla cosiddetta Spaccanapoli ed ospita, tra le altre cose, il meraviglioso Chiostro Maiolicato di Santa Chiara, la “via dei presepi” San Gregorio Armeno, la stupefacente Cappella Sansevero con il Cristo Velato e tutta una serie di opere che lasciano attoniti gli studiosi da secoli, la Chiesa del Gesù Nuovo (con il mistero della facciata “musicale”) ma anche pasticcerie e botteghe storiche in cui sarà facile deliziarsi con le tipiche sfogliatelle, i babà e tutto il patrimonio gastronomico dolciario della tradizione napoletana.
E per immergersi nell’atmosfera festosa della città, vale la pena fare un salto ai Quartieri Spagnoli per respirare lo spirito popolare di questo quartiere e ammirare il caleidoscopio di colori di Piazzetta Maradona, luogo del famoso murales del pibe de oro, Diego Armando Maradona.
#4. Chiaia e Piazza Plebiscito
Dal centro storico, percorrendo la vivace via Toledo ci si ritrova nella zona di Chiaia, perfetta per uno shopping d’élite ma anche per passeggiare tra strade antichissime (che, incredibile a dirsi, sono il letto di un antichissimo fiume!) che offrono tantissimo in quanto a intrattenimento (anche per il palato); percorrendo le sue strade si arriva direttamente dinanzi a quella immensità che è Piazza Plebiscito, con la maestosa Basilica di San Francesco da Paola e l’ingresso al Palazzo Reale.
Poco più in là, il Gran Caffè Gambrinus, tempio della Belle Époque napoletana, è pronto ad accogliervi nella sua architettura in Stile Liberty a base di dipinti ed opere d’arte, ma anche di qualche profumata tazzulella ‘e cafè.
E per gli amanti della cultura musicale non può mancare una visita al teatro San Carlo di Napoli, il teatro d’opera più antico del mondo ancora attivo.
#5. San Martino
Nel quartiere Vomero, da San Martino è possibile ammirare dall’alto tutta la città, inclusi i luoghi che abbiamo appena descritto.
È qui che sono ubicati la famosa Certosa, ricca di meraviglie tutte da scoprire, il Castel Sant’Elmo, sede anche di numerose mostre ed iniziative culturali, e che è possibile incantarsi dinanzi alla vista dell’intera città dalla panoramica che è un vero e proprio tuffo nell’immenso, stupendo sia di giorno che di notte.
Sembrerebbero geograficamente luoghi molto lontani, ma non tutti sanno che, un po’ nascosta dal muretto e dalla vegetazione, c’è una lunga Pedamentina che collega proprio la collina con il cuore del centro storico!
Allora, pronti ad immergervi nella quotidianità partenopea?