La Villa Comunale di Napoli

La Villa Comunale di Napoli fu realizzata nel 1780 da Ferdinando IV di Borbone, che si ispirò alle “Tuilieres”parigine, per avere un luogo dove ritrovarsi la nobiltà napoletana.

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Il verde (inteso come luogo dove è possibile riscontrare la presenza di alberi, prati e piante più o meno
grandi) è, oltre che una bellezza naturale, anche una necessità soprattutto nelle grandi metropoli come
Napoli dove è indispensabile disporre di “piccole oasi” che interrompono la “giungla d’asfalto”.
Infatti tutti sappiamo a cosa servono questi luoghi. Ci portiamo i piccoli a passeggio o anche gli amici a quattro zampe.
E non dimentichiamo che sono l’ideale per le nostre attività sportive. Napoli ne ha un bel po’ di questi posti:
la Villa Floridiana, il Parco Mascagna (meglio noto come i giardinetti di Via Ruoppolo), il bosco di
Capodimonte, il Parco Virgiliano (anche conosciuto come Parco delle Rimembranze) e altri.
Qui abbiamo deciso di parlarvi della Villa Comunale.

 

La Villa Comunale di Napoli

È situata tra la Riviera di Chiaia e il lungomare di Via Caracciolo. Inizia a Piazza Vittoria (dove c’è l’ingresso
principale) e finisce a Piazza della Repubblica (vicino al consolato americano). Fu realizzata nel 1780 (e in
seguito fu più volte modificata e ampliata) grazie a Ferdinando IV di Borbone, che si ispirò alle “Tuilieres”
parigine, per avere un luogo dove potesse ritrovarsi la nobiltà napoletana.
Vari sono gli edifici che si trovano al suo interno: il Circolo della Stampa e la stazione zoologica Anton Dohrn (con l’Acquario che è il più antico d’Europa).
La Villa ha subito una fase di abbandono e degrado negli anni 70 e 80 ma poi è stata riportata alla sua bellezza.
Ci possiamo trovare statue, fontane e chiostri. Al suo interno c’è anche una scuola tennis molto importante, il Tennis Club Napoli, che ha ospitato qualche anno fa la Coppa Davis.
Non mancano piccole attrazioni per grandi e piccoli.
Chiunque voglia ripararsi dal caldo bollente estivo che si abbatte sul lungomare di Via Caracciolo non deve far altro che attraversare la strada e si ritroverà immerso nell’aria fresca della Villa Comunale che lo rigenererà.

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