I luoghi migliori della Campania da cui ammirare le stelle cadenti

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”, Dante Alighieri

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<<Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.>>
(Antoine de Saint-Exupéry)

Così recitava Antoine de Saint-Exupéry sulla magia delle stelle.

Le stelle sono uno degli spettacoli più incredibili e misteriosi della natura. Di fronte al loro splendore e alla loro vastità ci rendiamo conto di quanto sia “piccola” la nostra esistenza. La fonte delle nostre domande esistenziali e ontologiche.

Ma un cielo colmo di stelle risveglia la parte più sensibile e romantica dell’animo: sogniamo di ammirare questo panorama mozzafiato che mantiene il fiato sospeso e i nostri pensieri in bilico tra realtà e irrealtà, con la persona che amiamo in una notte d’estate nella speranza che il tempo possa restare immutato.

Magari proprio nel momento in cui una stella cadente attraversa il nostro orizzonte nella notte di San Lorenzo.

Le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo

Nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, più che mai possiamo ammirare lo spettacolo delle scie luminose che valicano il buio cielo della notte colorando la scena di piccole fiamme lampeggianti.

La data del 10 agosto è sostanzialmente indicativa e legata al mito di San Lorenzo e alle lacrime versate durante il suo martirio che si crede vaghino nel cielo per poi ritornare sulla terra il giorno dedicato al santo.

La leggenda continua: se ci soffermiamo a guardare le sue «lacrime» e condividiamo il suo supplizio, i nostri desideri potranno avversarsi.

L’origine scientifica dello sciame meteorico

Dietro la tradizione cristiana, le stelle cadenti ovvero le Perseidi, c’è un fenomeno astronomico:

<<Il passaggio dello sciame meteorico delle Perseidi, avviene quando la Terra, durante il suo tragitto di rivoluzione, attraversa nuvole di detriti e polveri lasciati dalle comete lungo la loro orbita attorno al Sole. Il fenomeno celeste succede perché, in questo periodo, la Terra si avvicina all’orbita di una cometa, la Swift Tuttle, che ha una dimensione di circa 10 chilometri, che nel suo moto ellittico attorno al Sole libera nello spazio gas e polvere che escono dal suo nucleo e che ne segnano l’orbita. La Swift Tuttle è il corpo celeste progenitore dello sciame meteorico delle Perseidi, tra i più conosciuti e regolari.>>

Romano Serra, fisico dell’Università di Bologna e astronomo co-fondatore dell’osservatorio comunale di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna.

Il nome deriva dal greco Perseidai, termine utilizzato nella mitologia greca in riferimento ai figli di Perseo. È stato scelto perché il radiante (cioè la porzione di cielo da cui le stelle cadenti sembrano provenire) si trova all’interno della costellazione di Perseo, precisamente nella sua parte più settentrionale, quella che punta verso Cassiopea. Per vederne il più possibile, dunque, occorre girarsi verso Nord Est e cercare questo gruppo di stelle.

I migliori luoghi della Campania da cui osservare le stelle cadenti

Questa “pioggia” di stelle ci rende allo stesso tempo inquieti ed entusiasti di esprimere i nostri desideri.

Ma quali sono i posti della Campania da cui poter osservare con maggior agevolezza le stelle cadenti?

Qui di seguito una lista:

  • Pianoro di Ciolandrea, nella località di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno. Il Pianoro, è un piccolo tesoro del Cilento, da cui è possibile osservare il meraviglioso Golfo di Policastro e un cielo gremito di stelle.
  • Il lungomare di Acciaroli, uno dei borghi più belli d’Italia, in cui si organizzano per l’occasione l’osservazione con i telescopi delle stelle, dei pianeti e della Via Lattea.
  • Pioppi, altra perla del Cilento, pure teatro di questo magnifico belvedere.
  • Parco Virgiliano a Napoli che non poteva esimersi da questa vista spettacolare sulla collina di Posillipo offrendovi una visione spettacolare su tutto il Golfo di Napoli.
  • Monte Tubenna, massiccio in provincia di Salerno, dove  dall’alto del golfo salernitano tra il silenzio più assoluto e l’oscurità della notte si ammira il suggestivo scenario di stelle cadenti.
  • Baia di Trentova che ci stupisce tra tutti poiché l’assenza del mare in questo caso rende ancora più intrigante la moltitudine di stelle cadenti.
  • Sorrento, dalla terrazza della villa incantata e cantata dai poeti e musicisti come il grande Enrico Caruso dove la vista delle stelle travolgente così com’è ci costringerà a sigillare le migliori promesse d’amore.
  • Procida che piccola, colorata e maestosa ci sorprende anche per questo patrimonio da cui è possibile ammirare le stelle cadenti più sorprendenti del firmamento. da quella spiaggetta, da molti chiamata “lingua” (per la sua forma stretta ma lunga) in cui lo stesso Massimo Troisi ne il “Il Postino” durante le riprese del film, registrò tutti i suoni dell’isola.

Insomma non resta che tuffarci in questo cielo di stelle cadenti raggiungendo i posti da cui sono meglio visibili.

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