Grotte di Pertosa: un viaggio indimenticabile nelle viscere della terra tra stalattiti, stalagmiti, storia e navigazione di un fiume

Le Grotte di Pertosa-Auletta sono caverne create grazie al lavoro incessante della natura che si protrae da circa 200 milioni di anni

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Il Cilento è una delle zone più belle della Campania e merita una visita, sia nell’entroterra che sulla costa. È completamente compreso nella provincia di Salerno. Gran parte del territorio si trova all’interno del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, pensato per preservare il ricco patrimonio naturale della regione. Patrimonio dell’UNESCO, l’area cela spiagge segrete, scogliere, villaggi di pescatori, importanti resti archeologici e bellezze naturali.

Come si formano

Si creano grazie al lavoro incessante della natura che si protrae da circa 200 milioni di anni. In pratica avviene una reazione chimica tra le sostanze che compongono le rocce e l’anidride carbonica in soluzione acquosa. Tale reazione porta allo scioglimento delle rocce stesse creando dapprima dei semplici buchi che poi diventano delle vere e proprie caverne che si creano grazie ad un’erosione profonda e sotterranea. Il tutto rende spettacolari le cavità così formate. Le più famose sono senza dubbio quelle delle Grotte di Pertosa Auletta e le Grotte di Castelcivita. Ce ne sono tante però che non sono da meno per bellezza e interesse scientifico.

Le grotte di Pertosa-Auletta

Le Grotte di Pertosa-Auletta sono caverne che si creano grazie al lavoro incessante della natura che si protrae da circa 200 milioni di anni. Situate sui Monti Alburni(nel comune di Pertosa), sono uno dei siti geologici più importanti del Geoparco “Cilento” e presentano due particolarità:

  • Sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare il fiume sotterraneo Negro;
  • Al contempo sono anche le uniche in Europa che conservano resti di un villaggio costruito su palafitte che risale al secondo millennio a.C.

È possibile visitarle, si tratta di un’esperienza indimenticabile. Vengono fornite specifiche attrezzature, i percorsi sono segnalati, comodi e illuminati da impianti di ultima generazione. Il fiume permette anche una bellissima gita in barca. Si è catapultati in una magica quiete interrotta solo dal fracasso della cascata sotterranea.

Fonte foto facebook

Cosa sono i Geoparchi

I Geoparchi nascono nel 1998 per volontà dell’UNESCO. Il programma si prefigge di preservare l’eredità geologica del pianeta grazie a studi specifici sulle comunità nel quale sono situati.

Occorre avere specifici requisiti affinché un geoparco faccia parte della Rete dei Geoparchi globale. I requisiti sono i seguenti:

  • Un piano di gestione sostenibile, pensato per promuovere lo sviluppo socio-economico e  basato su agriturismo e geoturismo.
  • Dimostrare di possedere metodi per il miglioramento e la conservazione dell’eredità geologica.
  • Poter offrire mezzi per insegnare discipline geoscientifiche e questioni ambientali più estese.
  • Garantire una sinergia lavorativa con autorità pubbliche, comunità locali e privati che dimostrino le migliori pratiche con il rispetto della conservazione della Terra.

Il fiume Negro

È il solo corso d’acqua sotterraneo che è possibile navigare in Italia.
Le Grotte si diramano lungo tre rami quasi paralleli. Quello situato a nord è il il ramo in cui avviene il percorso turistico. Gli altri due rappresentano la parte più interessante dal punto di vista speleologico.
Quello situato a sud, noto come Ramo della sorgente, è tutto attraversato da un fiume perenne (il Negro) che riappare in superficie all’entrata della grotta. Qui è stata costruita una diga per fornire energia idroelettrica che ha innalzato molto il livello dell’acqua, tanto da utilizzare obbligatoriamente una barca per accedere alla caverna. Il nome Negro scaturisce dal latino “Niger”, che vuol dire buio, come il colore delle sue acque dovuto alle sue origini sotterranee.

Fonte facebook

TARIFFE

Biglietto intero: € 13,00
Biglietto ridotto (6-15 anni – over 65): €10,00
Ingresso gratuito: Docenti con certificazione*, persone con disabilità e accompagnatori, primo figlio (6 – 15  anni) accompagnato da almeno un genitore pagante la tariffa intera (corrisponderanno € 1,00 a titolo di assicurazione)

I bambini sotto i 6 anni non pagano.

Hanno diritto al biglietto ridotto anche tutti i partner convenzionati.

*certificazione della condizione di docente di ruolo o con contratto a tempo determinato, rilasciata dalla scuola in cui il docente presta servizio.

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Oppure prenota al numero 0975 397037 o alla mail prenotazioni@fondazionemida.it

ORARI 2022

Orari ottobre 2022 

Lunedì chiuso

Dal martedì al venerdì

Ore 10.30 – 12.00 – 13.00 – 15.00 – 16.00 – 17.15

Sabato e domenica

Ore 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00 – 14.00 – 15.00 – 15.30 – 16.15 – 17.15

Orari novembre e dicembre 2022 

Lunedì chiuso

Dal martedì al venerdì

Ore 10.00 – 12.00 – 14.00 – 15.30

Sabato e domenica – 8 dicembre – dal 24 al 31 dicembre

Ore 10.00 – 11.00 – 12.00 – 12.30 – 13.00 – 14.00 – 15.00 – 15.30 – 16.15

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