Grande Campania

Il fantasma di viale Lincoln, una storia d’amore proibito

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Sono tantissime le leggende che ruotano intorno alla città di Caserta dove, tra le antiche stradine del centro, si raccontano storie di fantasmi che ancora passeggerebbero tra i vicoletti.

Tra queste ce n’è una davvero suggestiva. Nei pressi della ex Fabbrica di Saint-Gobain, un tempo sorgeva un albero secolare. Ai suoi piedi, in tantissimi dicono di aver visto una strana figura incappucciata che passeggiava lungo la strada, terrorizzando gli abitanti. Secondo la storia potrebbe trattarsi del fantasma di Viale Lincoln: lo spirito di una monaca che girovaga ancora per la città, in cerca della tomba del figlio.

La leggenda

La leggenda narra che la monaca provenisse da una buona famiglia e che avesse preso i voti obbligata dai genitori. Durante il suo ritiro in convento, però, incontrò un giovane di cui si innamorò perdutamente. La monaca cercò in ogni modo di reprimere il suo amore ma, come ben sappiamo, è molto difficile controllare il destino: così, i due amanti iniziarono ad incontrarsi di nascosto e a vivere la loro passione.

La monaca rimase incinta e, dopo quattro mesi, non potette fare a meno di dirlo alle consorelle, che l’aiutarono a nascondere l’accaduto. Il bambino nacque in convento, ma il padre non seppe mai di avere un figlio. Purtroppo il piccolo, non potendo restare con la madre, fu affidato ad alcuni contadini. Si racconta che fu amato tantissimo, fino a quando non morì di una malattia incurabile: i genitori adottivi, a quel punto, portarono quello che ormai era un ragazzo in convento, in modo che le consorelle si occupassero della sua sepoltura. La monaca, distrutta dal dolore, lo seppellì da sola, in gran segreto, e subito dopo si impiccò all’albero secolare di Caserta.

Ancora oggi, tanti automobilisti giurano di vedere di notte questa donna incappucciata, che spesso si para davanti alle auto, causando gravi incidenti.

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